✅ Per creare un nuovo SPID servono: scelta dell’identità digitale, registrazione online, invio documenti, riconoscimento e attivazione. Facile, sicuro e rapido!
Per fare un nuovo SPID è necessario seguire una serie di passaggi precisi che consentono di ottenere l’identità digitale indispensabile per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di numerosi enti privati. Il processo prevede la scelta di un identity provider accreditato, la compilazione di un modulo con i propri dati personali e una procedura di riconoscimento che può avvenire online o di persona, a seconda del metodo scelto. Completati questi step, si riceveranno le credenziali SPID (username e password) per l’accesso sicuro ai servizi digitali.
In questo articolo analizzeremo in modo dettagliato tutti i passaggi necessari per attivare un nuovo SPID. Scopriremo quali documenti servono, quali metodi di riconoscimento sono disponibili, quali sono gli identity provider più utilizzati e alcuni consigli pratici per evitare errori durante la registrazione. Se stai pensando di ottenere lo SPID per la prima volta, continua a leggere: ti guideremo passo dopo passo in modo semplice e chiaro.
Cos’è lo SPID e perché è importante
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è il sistema italiano che permette a cittadini e imprese di accedere in modo unico e sicuro ai servizi online della Pubblica Amministrazione. Grazie allo SPID, non è più necessario ricordare molteplici username e password per ogni servizio: con uno stesso account si può ad esempio fare accesso al sito dell’Agenzia delle Entrate, all’INPS, al portale dell’Università e a molti altri.
Quali sono i documenti necessari per ottenere lo SPID
- Documento di identità valido (carta d’identità, passaporto, patente)
- Codice fiscale (cartaceo o digitale)
- Un indirizzo email valido
- Un numero di telefono cellulare personale
È importante che i documenti siano in corso di validità e corrispondano ai dati anagrafici forniti durante la registrazione.
Passaggi per fare un nuovo SPID
1. Scegliere un Identity Provider
Il primo passo consiste nel selezionare un provider accreditato da cui richiedere lo SPID. Tra i principali troviamo Aruba, Infocert, Poste Italiane, TIM, Sielte, Lepida e altri. La scelta può dipendere da:
– Modalità di riconoscimento offerta (video, di persona, con CNS)
– Costi associati (molti offrono il servizio gratuitamente)
– Facilità di utilizzo e reputazione del provider
2. Registrarsi sul sito del provider scelto
Una volta scelto il provider, è necessario creare un account sul suo portale ufficiale compilando il modulo con i dati personali richiesti e caricando i documenti necessari.
3. Scegliere il metodo di riconoscimento
Per confermare la propria identità, il provider offrirà diversi metodi di riconoscimento, tra cui:
- Di persona: recandosi presso un ufficio integrato o un partner del provider;
- Online tramite webcam o app: videochiamata con operatore o selfie con documento;
- Con Carta Nazionale dei Servizi (CNS): tramite lettore smart card;
- Con firma digitale: utilizzando la propria firma remota riconosciuta.
4. Attivare lo SPID
Terminato il processo di riconoscimento, si riceveranno le credenziali (username e password) via email o SMS, e lo SPID sarà attivo subito.
Consigli utili per una registrazione veloce e senza intoppi
- Assicurati che i documenti siano leggibili e validi;
- Prepara con anticipo email e telefono attivi;
- Se scegli il riconoscimento via videochiamata, effettua la registrazione in un ambiente ben illuminato;
- Conserva con cura le tue credenziali SPID e non condividerle mai;
- Se incontri problemi, utilizza l’assistenza clienti del provider scelto.
Metodi di riconoscimento disponibili per la conferma dell’identità SPID
Per ottenere il tuo SPID in modo rapido e sicuro, è fondamentale scegliere il metodo di riconoscimento che meglio si adatta alle tue esigenze. La conferma dell’identità è infatti il passaggio cruciale che ti permette di accedere ai servizi della pubblica amministrazione e di tanti enti privati con un’unica identità digitale.
Quali sono i metodi più utilizzati?
Di seguito elenchiamo i metodi di riconoscimento accettati, ciascuno con le sue peculiarità, vantaggi e qualche consiglio pratico:
-
Riconoscimento di persona
- Recandosi presso un ufficio accreditato o uno sportello fisico dell’Identity Provider.
- Permette di ottenere lo SPID in pochi minuti con verifica diretta mediante la presentazione di un documento di identità valido.
- Ottimo per chi preferisce un approccio tradizionale o non possiede strumenti digitali avanzati.
-
Riconoscimento online con webcam
- Consiste in una videochiamata con un operatore che verifica documenti e identità.
- Richiede una webcam e una buona connessione internet: pratico e veloce dal comfort di casa.
- Perfetto per chi cerca immediatezza e comodità senza spostamenti.
-
Firma digitale
- Utilizzo della firma elettronica qualificata per confermare la propria identità.
- Ideale per chi ha già un dispositivo o smart card per la firma digitale.
- Abbatte i tempi con un procedimento completamente digitale e certificato.
-
Carta di identità elettronica (CIE) o passaporto elettronico
- Identificazione tramite lettura in modalità NFC o tramite app dedicate.
- Richiede smartphone abilitati o un lettore specifico.
- Consigliato per i più tecnologici che hanno a disposizione questi dispositivi.
-
SPID tramite banco posta
- Verifica dell’identità effettuabile presso gli uffici postali abilitati.
- Adatto a chi preferisce un canale pubblico e affidabile, senza uso di tecnologie complesse.
Tabella di confronto: Metodi di riconoscimento SPID
| Metodo | Strumenti richiesti | Tempi di attivazione | Livello di comodità | Consigliato per |
|---|---|---|---|---|
| Riconoscimento di persona | Documento d’identità valido | Immediato (in sede) | Moderata | Chi preferisce contatti diretti |
| Videochiamata con operatore | Webcam, documenti, connessione internet | Da pochi minuti a 1 ora | Alta | Utenti digitali con poco tempo |
| Firma digitale | Dispositivo per firma digitale | Immediato | Alta | Professionisti e utenti avanzati |
| CIE o passaporto elettronico | Smartphone NFC o lettore dedicato | Immediato | Alta | Utenti tecnologici |
| Banco posta | Documento d’identità, codice fiscale | Immediato in ufficio postale | Moderata | Chi preferisce canali pubblici |
Piccolo trucco per scegliere al meglio
Prima di decidere, valuta la tua attrezzatura tecnologica e il tempo a disposizione. Se hai a portata di mano uno smartphone con NFC, il riconoscimento tramite CIE è come dare un turbo alla procedura. Se invece preferisci la sicurezza del contatto umano, niente batte una visita all’ufficio.
Domande frequenti
Cos’è lo SPID e a cosa serve?
Quali documenti servono per richiedere lo SPID?
Quanto tempo ci vuole per ottenere lo SPID?
| Passaggio | Descrizione | Consigli |
|---|---|---|
| 1. Scegliere un Identity Provider | Selezionare uno dei fornitori accreditati per il rilascio dello SPID. | Controllare le tariffe e i metodi di riconoscimento disponibili. |
| 2. Registrazione Online | Compilare il modulo con i dati personali e caricare i documenti richiesti. | Verificare attentamente i dati per evitare errori. |
| 3. Verifica dell’identità | Effettuare il riconoscimento tramite webcam, di persona o tramite firma digitale. | Scegliere il metodo più comodo e sicuro per voi. |
| 4. Creazione delle credenziali | Impostare username e password per accedere ai servizi con SPID. | Scegliere password robuste e conservarle in modo sicuro. |
| 5. Attivazione dello SPID | Completare la procedura e ricevere conferma via email o SMS. | Verificare che la mail di attivazione non finisca nello spam. |
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